Botulino (o botox)
Il “Botulino labbra” è tra le pratiche di ringiovanimento del viso più comunemente conosciute e genericamente richieste, in realtà il botox (nome di carattere commerciale con cui viene correntemente chiamato) viene utilizzato con maggiore efficacia per una serie molto più ampia di applicazioni mediche e di medicina estetica che non riguardano esclusivamente il volto: infatti oltre alla zona perioculare e del 3° superiore (fronte e contorno occhi), le infiltrazioni botuliniche vengono usate con successo come anti-aging e alternativa al lifting chirurgico anche per attenuare le rughe del collo e per il décolleté; come trattamento estetico alternativo alla chirurgia per correggere il sorriso gengivale (gummy smile) o le piccole imperfezioni del naso (rinofililler); infine per contrastare la sudorazione eccessiva (o iperidrosi) e persino per correggere il bruxismo (disturbo del digrignare i denti durante il sonno).
Il botox è un farmaco prodotto in laboratorio, una neurotossina ricavata secondo severissime linee guida da diversi ceppi di un batterio selezionato purificato chiamato Clostridium botulinum.

Come agisce il botulino: i suoi effetti sul ringiovanimento
Partiamo dagli occhi e dalla zona perioculare che iniziano presto a mostrare i primissimi segni d’invecchiamento e stanchezza, a causa di processi progressivi e naturali quali il rilassamento e la perdita di volume e di tono dei tessuti che tendono ad assottigliarsi e a ricadere verso il basso, mettendo in evidenza la struttura ossea del cranio.
I segni più evidenti che ne conseguono vanno dalla comparsa di borse palpebrali e occhiaie, alla ptosi (discesa) delle palpebre, dalla formazione di rughe, di “zampe di gallina” e solchi sulla zona perioculare all’abbassamento delle sopracciglia, con un arrotondamento del canto esterno dell’occhio. Il tutto finisce per intristire lo sguardo e gli conferisce un aspetto stanco e sciupato.
Ecco che allora le infiltrazioni di botulino ci vengono in aiuto come il miglior alleato per ringiovanire lo sguardo: con leggere micro-iniezioni di botox ben calibrate in punti molto mirati, corrispondenti ai muscoli mimici del 3° superiore del viso, il medico estetico esperto è in grado di inibirne i movimenti quel tanto necessario ad appianare rughe, sollevare la pelle delle palpebre e la coda del sopracciglio (brow-lift), attenuare occhiaie e borse, distendere ed eliminare le rughe d’espressione della fronte e i solchi interciliari e glabellari.
In pratica la neurotossina botulinica nell’impedire semplicemente la contrazione dei muscoli mimici ci restituisce uno sguardo aperto, vivace e luminoso. In una parola, giovane.
Con lo stesso meccanismo il botulino agisce efficacemente sulle rughe del collo e del décolleté, mentre è usatissimo spesso in sinergia con i filler all’acido ialuronico per correggere il sorriso gengivale, originato dall’iperattività dei muscoli elevatori del labbro superiore e accentuato dalle labbra sottili.
Con il botox si possono correggere “senza bisturi” anche le piccole imperfezioni del naso: è efficace nel sollevarne la punta cadente, oppure a smussarne i piccoli difetti del dorso (gobba leggera o lieve schiacciamento a sella).
Il botulino iniettato nel muscolo massetere ipertrofico – per rilassarlo – è utile per attenuare la sintomatologia del bruxismo, con la conseguenza di restituire al contorno inferiore del viso che prima veniva ipersollecitato dal digrignamento involontario dei denti un aspetto meno spigoloso e squadrato, addolcendo i lineamenti del volto.
Infine, la neurotossina botulinica trova applicazione nella cura dell’ipersudorazione, ossia di quell’imbarazzante disturbo che i medici chiamano iperidrosi primaria: Il botox iniettato in dosi minime sottocute nella zona interessata (cavi ascellari, palmo delle mani, piante dei piedi) contribuisce a bloccare la sudorazione eccessiva con l’inibizione degli impulsi nervosi che collegano sistema nervoso autonomo a ghiandole sudoripare.
Il botulino da approvazione FDA: un farmaco sicuro
Il botulino viene utilizzato da anni con efficacia e sicurezza da milioni di pazienti in tutto il mondo per applicazioni di natura medica o di medicina estetica non invasiva: è stato approvato la prima volta per la chirurgia estetica dalla Food and Drug Administration (FDA) nel lontano 1987, mentre risale al 2004 l’autorizzazione per l’Italia per le rughe glabellari (tra le sopracciglia) da parte del Ministero della Salute, vincolata all’uso da parte di un medico specialista in chirurgia plastica o maxillofacciale, dermatologia, neurologia.
I molti plus del botulino o del botox
- Non richiede né ricovero né anestesia totale, né bisturi
- Ha costi contenuti
- Il trattamento impegna solo una ventina di minuti e si può eseguire anche nella pausa pranzo
- Permette un ritorno al sociale immediato
- Dà risultati visibili dopo circa tre giorni, simili a quelli ottenuti con gli interventi chirurgici, ma senza bisturi
- In mani professionali ed esperte è sicuro, mini-invasivo e il tocco leggero dell’operatore lo rende pressoché indolore: non è però indicato per i pazienti che ne sono allergici, per le donne in gravidanza/allattamento, per persone affette da problemi neuromuscolari, infiammatori o che seguono terapie con antibiotici e anticoagulanti
- Presenta poche o nulle controindicazioni, per lo più reversibili
- La durata dell’effetto è stimata in media intorno ai 6 mesi
Come altri trattamenti estetici anti-aging il botulino può essere eseguito singolarmente o in sinergia con altre applicazioni non-chirurgiche di medicina estetica come Filler acido ialuronico, Carbossiterapia, Peeling chimico, Laser Nd:YAG, Plexer.

